RINNOVATO L’IMPEGNO PER L’AMBIENTE DEI COMUNI ALTA VAL DI SOLE

economia circolare, EMAS, certificazione

L’impegno portato avanti dai Comuni di Ossana, Peio, Vermiglio e Pellizzano nel gestire il loro territorio tenendo sotto controllo gli impatti ambientali legati alle loro attività, è stato riconosciuto attraverso il rinnovo della Registrazione EMAS 1505/2017 (Eco-Management and Audit Scheme) rilasciato dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit.

Studio Vispa ha supportato e accompagnato con grande soddisfazione i comuni nel raggiungimento di questo importante traguardo che, per la prima volta, ha visto la redazione di un unico documento di Dichiarazione Ambientale per tutti e 4 i comuni dell’Alta Val di Sole che gestiscono i propri servizi in maniera associata.

A seguito della gestione Associata Ambito “Alta Val di Sole” si è deciso di introdurre delle novità anche all’interno del Sistema di Gestione Ambientale di cui i comuni sono dotati da alcuni anni attraverso un rinnovo congiunto della Registrazione EMAS con:

  1. “logica” di un unico Sistema di Gestione Ambientale EMAS condiviso tra i 4 comune dell’Alta Val di Sole;
  2. unico documento di Dichiarazione Ambientale
  3. unico verificatore

Ritengo importante ricordare alcune buone pratiche di gestione del territorio messe in atto da questi comuni. Economia circolare significa anche pensare a come una decisione presa oggi, può ripercuotersi sul domani cercando di valutare il rapporto tra benefici/spese a breve termine e sul lungo periodo attraverso l’utilizzo dei dati disponibili per focalizzare l’attenzione sulla programmazione delle attività sul lungo periodo.

Per il rifacimento della pavimentazione della piazza a Peio, è stato scelto un sottofondo riscaldato che evita l’intervento con i mezzi pesanti per lo sgombero della neve o del ghiaccio in inverno e allunga la vita alla pavimentazione. Il Comune di Vermiglio ha previsto un utilizzo ragionato della derivazione di acqua potabile sia per produrre energia elettrica sia per uso potabile tale da impiegare lo stretto indispensabile e ridurre al minimo il disagio al DMV e la biodiversità nel corso d’acqua. Pellizzano ha preferito l’uso del legno di disbosco locale anziché originato altrove per alimentare l’impianto di teleriscaldamento.

Particolare attenzione merita il sistema di telecontrollo degli acquedotti adottato da tutti i comuni che permette un controllo puntuale e costante del sistema acquedottistico facilitando la gestione della risorsa idrica da parte dell'amministrazione e mettendo a disposizione anche funzionalità specifiche per la rivelazione e la ricerca perdite.