Parco Nazionale dello Stelvio, esempio di pianificazione turistica sostenibile

Al forum finale di dicembre, sono state sottoscritte in Valle di Sole, le azioni individuate all’interno del percorso partecipativo che porterà alla candidatura del Parco Nazionale dello Stelvio alla Carta europea del turismo sostenibile congiuntamente agli altri due settori del Parco, quello altoatesino e quello lombardo.

La CETS è un metodo partecipato per strutturare le collaborazioni delle aree protette in ambito turistico e uno strumento per eccellenza per favorire un’offerta credibile di turismo sostenibile, come sostenuto dalla Convenzione delle Alpi e dallo studio di Eurac per la Fondazione Dolomiti Unesco. 

Le azioni individuate sono 30: 14 provenienti dal Parco stesso, 4 da parte dei Comuni di Peio e Rabbi, 3 dalla società Peio FunivieSpa, 2 dall’Ecomuseo Val di Peio, 1 da Apt Val di Sole, 1 dal Consorzio turistico Pejo 3000, 2 dalle Terme di Peio e Rabbi, 1 da Tsm/Accademia della Montagna e 1 da un privato.

Sono articolate in 7 gruppi:

 

1. «Camminare nel Parco» con progetti dedicati allo sviluppo e alla valorizzazione della rete sentieristica, sia nel fondovalle che alle alte quote;

2. il masterplan Plan per l’abitato di Piazzola;

3. le strutture di visita (aree faunistiche, area del bramito del cervo, il centro visite di Rabbi);

4. «Parco e benessere» con l’ampliamento dell’offerta dei due stabilimenti termali;

5. la mobilità sostenibile;

6. la formazione;

7. la comunicazione.

L’ obiettivo è promuovere, grazie ai quasi 4 milioni di euro investiti, collaborazioni e progetti di sviluppo sostenibile nel territorio protetto dall’Ente nei prossimi 5 anni.

Il Vicepresidente della Provincia, assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina ha affermato al forum: "Sono convinto che queste azioni rappresentino la strada giusta per garantire opportunità di sviluppo sostenibile ai nostri territori. Quanto di buono è già stato fatto in passato viene oggi rilanciato in un'ottica unitaria, che promuove il protagonismo dei territori e la partecipazione. La Giunta provinciale è in procinto di varare una strategia organica per lo sviluppo sostenibile che coinvolgerà tutti gli assessorati, dando attuazione ad Agenda 2030, l'Agenda delle Nazioni Unite per l'ambiente, e offrendo nuove, concrete opportunità a chi vive e lavora in montagna. La Provincia c'è, ci crede e si impegnerà a fondo per il raggiungimento di questo obiettivo ". Il direttore del Parco Nazionale dello Stelvio trentino Claudio Ferrari ha sottolineato: "E' molto importante che si sia trovata una convergenza strategica fra i territori interessati, in modo tale da poter presentare una proposta unitaria per la candidatura del parco e quindi per lo sviluppo sostenibile delle aree interessate".

A fine gennaio si terrà il Forum generale dei tre versanti, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero, di Federparchi e dei rappresentanti politici delle Provincie di Trento e Bolzano e della Regione Lombardia.