MOBILITA’ CASA – SCUOLA: UN PROGETTO DI OPEN DATA E WELFARE GENERATIVO.

welfare generativo, mobilità casa scuola

 

Come garantire la buona riuscita di un progetto in tema di welfare generativo? Come coniugare fattori ambientali e fattori sociali?

Attraverso il progetto “Mobilità casa – scuola” promosso dal Comune di Cles in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “B.Clesio” e il Consorzio dei Comuni Trentini ci siamo riusciti!

 Come? Seguendo questi semplici passaggi.

  1. Programmare un progetto pluriennale. Una pianificazione dei tempi e delle risorse a lungo termine permette una maggiore condivisione delle azioni e una continuità nel tempo.
  2. Comunicare e far comprendere il valore della «responsabilità» che invita i cittadini a interrogarsi sul contributo che ciascuno, per la sua parte, può dare nella realizzazione del «bene comune». Questo passaggio è fondamentale per garantire una buona riuscita del progetto e far comprendere il valore della partecipazione alla vita sociale della comunità in cui si vive.
  3. Definire una modalità di scambio non in denaro tra prestazioni volontarie dei cittadini e la pubblica Amministrazione attraverso una mappatura di benefit che possono essere messi a disposizione e conseguenze ricadute in termini di partecipazione.

Nel nostro caso l’Amministrazione Comunale di Cles, a riconoscimento del valore del tempo che ciascun volontario mette a disposizione per accompagnare i bambini a scuola, offre questi vantaggi:

  1. Ingressi gratuiti in piscina
  2. Ingressi gratuiti al Cinema
  3. Compartecipazione al costo di iscrizione a corsi di inglese
  4. Partecipazione gratuita a laboratori promossi dalla Biblioteca comunale
  5. Compartecipazione al costo dell’attività estiva
  6. Buoni di acquisto
  1. Seguire una logica di rete e di comunità. Costruire e ricostruire reti in grado di anticipare o far fronte non solo alle fragilità considerate tradizionali, bensì alle nuove fragilità: la rete familiare, le comunità e anche la rigenerazione degli spazi pubblici. Produrre risposte attivando risorse relazionali e finanziarie coinvolgendo soggetti che vanno oltre i perimetri classici del welfare, lavorando in rete con altre realtà, enti, associazioni del territorio e con i cittadini stessi.

Nel progetto specifico “Mobilità casa – scuola” i soggetti coinvolti sono stati: cittadini, istituti scolastici presenti sul territorio, studenti, amministrazione comunale, Consorzio dei Comuni Trentini

5.Conferire un carattere innovativo al progetto. Un progetto caratterizzato da aspetti concettualmente e metodologicamente innovativi che può contare su una tecnologia abilitante (Comunweb) ampiamente diffusa a livello di Pubblica Amministrazione locale che, nel rispetto delle normative vigenti e delle direttive del Governo attraverso l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid), garantisce l’uso di software totalmente OpenSource.

L’utilizzo di tale tecnologia, facilita la collaborazione tra i soggetti che animano la vita associativa di una comunità locale: cittadini-volontari propongono le proprie disponibilità in un unico calendario che ne facilita la diffusione multicanale, in coordinamento con il Comune che, a sua volta, può rappresentare nello stesso calendario le richieste di collaborazione.

Un modo dunque per rafforzare le relazioni tra amministrazione e territorio: un esempio eccezionale di applicazione del paradigma dell' Open-Government applicato al progetto Mobilità casa-scuola attivato dal Comune di Cles potete trovarlo consultando il sito http://www.comune.cles.tn.it/pedibus realizzato con il supporto del Consorzio dei Comuni Trentini – Area Innovazione.