Marchio CETS-Qualità Parco per 26 strutture ricettive trentine

Coerentemente con la crescente attenzione alle tematiche di sostenibilità da parte del mondo imprenditoriale a livello paese, sono sempre di più le imprese della Provincia autonoma di Trento che stanno adottando pratiche responsabili. Un esempio calzante, in ambito di sostenibilità ambientale, è relativo all’adozione di alcune imprese ricettive provinciali del marchio “CETS-Qualità Parco”, il cui ultimo rilascio risale alla giornata di mercoledì 29 gennaio presso le Cantine Ferrari di Trento.

Questo marchio di qualità rientra in un progetto ideato dal Parco Naturale Adamello Brenta nel 2003, il cui scopo principale è quello di garantire ai turisti e, più in generale, ai visitatori del Parco, una vacanza di qualità certificata, riducendo gli impatti ambientali sia da parte delle realtà economiche che da parte degli stessi. Per tale ragione, le 26 strutture ricettive, di diversa tipologia, che hanno di recente ricevuto ufficialmente il riconoscimento del marchio, 11 come prima attestazione e 15 come rinnovo, portando ad un totale di 41 le strutture provinciali certificate, hanno tutte sede nei comuni del Parco.
L’adesione a questo Marchio è volontaria ma, per il suo ottenimento, è innanzitutto fondamentale che ci sia una forte convinzione da parte delle realtà economiche locali nel voler ridurre, in modo continuativo, i propri impatti socio-ambientali negativi, in quanto ci sono diversi criteri da rispettare per garantirsi questo riconoscimento. Le strutture che si candidano, in particolare, devono dimostrare al Parco di rispettare un apposito disciplinare, rispondendo adeguatamente a diversi requisiti strutturali e gestionali di carattere ambientale contenuti nello stesso. Questi requisiti, in termini generali, prevedono che l’impresa di riferimento consegua un miglioramento della propria offerta turistica e del proprio comportamento nei confronti dell’ambiente, rafforzi la propria collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta e supporti lo sviluppo dell’economia locale; fondamentale è il rapporto che le imprese devono instaurare con il territorio.
Nonostante l’impegno richiesto per poter adottare questo marchio è altresì importante sottolineare i vantaggi che lo stesso comporta per le imprese. Oltre alla personale soddisfazione di contribuire alla salvaguardia ambientale e allo sviluppo di un’offerta turistica sostenibile, il “CETS-Qualità Parco” offre anche la possibilità di certificarsi con la Carta Europea del turismo sostenibile (CETS) di Europarc, certificazione riconosciuta a livello europeo, e di poter usufruire di tutta una serie di altri servizi, come ad esempio di marketing e di formazione.
In tale contesto, un ruolo di rilievo è ricoperto dallo Studio Vispa che, all’interno della Rete d’Impresa Trentino Green Network, collabora con il Parco Naturale Adamello Brenta per la certificazione delle strutture ricettive. In particolare, si occupa, da un lato, di valutare l’effettiva applicazione e la corretta conformità dei requisiti e, dall’altro, di dare un supporto alle imprese per l’ottenimento del marchio, fornendogli degli spunti di miglioramento.
A titolo esemplificativo si possono menzionare alcune delle iniziative poste in essere proprio da queste strutture ricettive per poter adottare il marchio: molte hanno incentrato il proprio servizio di ristorazione totalmente su prodotti a “km 0”, prodotti dalle stesse oppure ottenuti da produttori locali, alcune hanno posto particolare attenzione al tema delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, per esempio introducendo le colonnine per auto elettriche nel proprio parcheggio, altre si sono concentrare sull’organizzazione di attività per favorire la conoscenza del territorio, come visite guidate ed escursioni volte alla sua scoperta, ed altre ancora hanno predisposto delle attività didattiche rivolte specificamente ai turisti.
Come si può anche evincere da tutti questi esempi, questa iniziativa, considerata a livello nazionale tra le prime introdotte da un’Area Protetta per coniugare la protezione ambientale con la promozione turistica, ricopre un ruolo molto importante per lo sviluppo sostenibile del territorio trentino e, per tale motivo, il maggior numero di strutture possibile dovrebbe aderirvi. Come ha sottolineato, infatti, Mario Tonina, attuale Vicepresidente e Assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione della Provincia Autonoma di Trento, durante la cerimonia, “Se sapremo far crescere la sensibilità ambientale di tutti gli operatori economici potremo garantire un futuro sostenibile alla nostra Autonomia e il Trentino potrà essere un esempio su scala mondiale”.