La certificazione aziendale Family Audit

Il prossimo 7 marzo alle ore 17.30 presso l'Impact Hub di Trento vi sarà un incontro di approfondimento avente ad oggetto LE POLITICHE DI CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO. Interverrà, dando il suo prezioso contributo, Luciano Malfer, Dirigente dell'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento. L'incontro che rientra in un'attività di peer education, avrà lo scopo di approfondire il concetto di rete d'impresa, la responsabilità sociale d'impresa e le politiche e gli strumenti per la conciliazione di famiglia e lavoro promosse e attivate dall'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovani di Trento.

Family Audit è uno strumento manageriale che ha l’obiettivo di attivare un cambiamento culturale nell'impresa attraverso azioni innovative di work-life balance. È uno standard che innesca un ciclo virtuoso di miglioramento continuo e che offre la possibilità di entrare in un network di aziende che mirano a diventare ambienti di lavoro eccellenti.

Quando parliamo di certificazione Family Audit non parliamo solo di responsabilità sociale d’impresa, ma anche di business aziendale e di interesse pubblico: è una certificazione che genera welfare community. Nata nel 2012 come progetto territoriale in Trentino, la certificazione, alla luce dei risultati ottenuti, è stata esportata in tutta Italia. È stata riconosciuta tra le 13 buone pratiche europee, all’interno del progetto promosso a Vilnius da EIGE (Istituto europeo per le pari opportunità), con successiva presentazione ufficiale a New York presso le Nazioni Unite.

Lo standard Family Audit promuove un cambiamento culturale all'interno delle organizzazioni consentendo alle stesse di adottare delle politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie. Perché certificarsi? Per un corretto equilibrio tra vita lavorativa e familiare in modo da avere dipendenti sereni e motivati, e per migliorare la qualità del clima e lo sviluppo aziendale; per dare una risposta in termini di responsabilità sociale d’impresa verso i/le dipendenti, le imprese e il territorio, considerando la famiglia una valenza pubblica che genera valore, che unisce e dà senso alla comunità; per raggiungere l’obiettivo di creare valore economico, sociale e culturale a beneficio dei/lle soci/e e della comunità.

Lo standard può essere utilizzato da qualsiasi organizzazione, di qualsiasi natura giuridica, dimensione e prodotto o servizio fornito. L’organizzazione che attiva il processo di certificazione introduce al proprio interno una serie di soluzioni organizzative innovative e competitive relativamente alla flessibilità del lavoro e alla cultura della conciliazione. Quali sono i benefici ottenuti? Influenza della qualità del clima/motivazione individuale sul successo dell’azienda; maggior consapevolezza dei diritti, ma anche dei doveri, in tema di permessi; maggiore responsabilità; consapevolezza dell’attenzione alla genitorialità da parte dell’azienda; flessibilità/telelavoro in sostituzione del part time per permettere anche a chi ha esigenze di carichi di cura (figli/e o altri familiari) di coprire ruoli di responsabilità; aumento della cultura aziendale sul valore di conciliazione e pari opportunità; valore economico delle donne in azienda; minore richiesta di permessi nella fascia pomeridiana.

Il marchio Family Audit viene assegnato a tutte le organizzazioni che si impegnano a intraprendere il processo lungo circa 3 anni che prevede l’attivazione di un piano delle attività, con il coinvolgimento attivo del management e delle/dei dipendenti, facendo attenzione alle diverse fasi di vita sia dell’organizzazione che delle persone.

Il processo di certificazione si realizza attraverso percorsi di valutazione sistematica e standardizzata con il supporto di professionisti accreditati al Registro dei consulenti e valutatori Family Audit e l'ausilio di una piattaforma informatica denominata "GeAPF Family Audit”.